Qui trovate il programma completo della manifestazione: L’altroLibro presentazione&programma
L’audio dell’incontro con Porpora Marcasciano
Qui
http://www.youtube.com/user/tratturichannel
trovate la registrazione di LiberAzioni, l’incontro con Porpora Marcasciano di sabato 23 aprile, con la quale inauguriamo il nostro canale su YouTube (Grazie Giuseppe!)
Qui
L’altroLibro presentazione&programma
trovate il programma completo del festival l’AltroLibro, ai grandi magazzini teatrali a Campobasso dal 6 all’8 maggio.
Vi invitiamo a utilizzare i commenti per condividere impressioni, riflessioni ecc o porre domande.
Domani 29/4 tutti in Piazza Prefettura Giù le mani dai referendum
Giù le mani dai referendum, oggi più di sempre si scrive acqua ma si legge democrazia.
Domani su Telemolise il servizio sull’incontro con Porpora Marcasciano
Domani (27 aprile) su Telemolise alle 14 andrà in onda il servizio sull‘incontro con Porpora Marcasciano.
Questa mattina invece è andato in onda su Rai3 durante Buongiorno Regione il servizio della redazione regionale della Rai… fino a domattina è possibile guardarlo a questo indirizzo (min. 21.24).
Se vi siete perse l’incontro con Porpora, comunque, basta che torniate a visitare queste pagine fra un paio di giorni e troverete la registrazione audio dell’incontro.
Restate sintonizzate su tratturi mentre smaltite i postumi di pasquetta! E per augurare buon 25 aprile fatto a tutte, vi dedichiamo un’immagine della stranabologna (16 maggio 2010).
NUCLEARE: MORTO UN BUSINESS SE NE FA UN ALTRO?
La notizia dell’imminente abrogazione delle disposizioni relative alla costruzione di nuovi impianti nucleari scatena una tempesta mediatica; il quotidiano gossipparo laRepubblica, i cui giornalisti vivono da anni nelle mutande del Presidente del Consiglio, avalla una lettura del provvedimento in chiave anti-referendaria: una mezza vittoria quindi, il cui prezzo però sarebbe il rischio quorum per i referendum sull’acqua e sul legittimo impedimento.
La realtà è un po’ più complessa: l’emendamento al decreto abrogativo prevede infatti che entro dodici mesi il governo dovrà elaborare una nuova strategia per l’approvvigionamento energetico, che potrà ovviamente tenere conto anche del nucleare. Gli interessi in campo restano, comunque, ben più ampi di quanto traspaia dal dibattito politico. Leggi tutto “NUCLEARE: MORTO UN BUSINESS SE NE FA UN ALTRO?”
Sab 23 aprile torna l’aperitivo di Tratturi: “Liberazioni”, incontro con Porpora Marcasciano
Per saperne di più scarica il volantino / continua a leggere questo articolo Leggi tutto “Sab 23 aprile torna l’aperitivo di Tratturi: “Liberazioni”, incontro con Porpora Marcasciano”
Presidio al C.I.E. di Campochiaro – Report
sans logement,
sans travail,
sans droits,
sans égalité liberté fraternité”
Compagnie jolie môme
(Per i clandestini, senza alloggio, senza lavoro, senza diritti, senza uguaglianza libertà fratellanza)
Campochiaro, 9/4/2011– Al presidio di solidarietà indetto dalla CGIL per i migranti trasferiti da Lampedusa ci sono una quarantina di persone, alcune in rappresentanza di associazioni quali “Primo marzo” e “Libera”.
Quaranta persone venute per mostrare il Molise che accoglie e per vedere di persona le condizioni in cui i migranti si trovano a vivere qui a Campochiaro da martedì 5 aprile. Leggi tutto “Presidio al C.I.E. di Campochiaro – Report”
Documento politico per la chiusura dei centri di espulsione nel Molise e in tutta Italia
I tempi della politica sono imprevedibili. Non ci è dato, infatti, poter stabilire i tempi in cui gli effetti, seguendo le cause, si manifesteranno. Possiamo tuttavia scorgere nello svolgimento storico degli eventi quelle che sono le tendenze fondamentali. Ecco perché possiamo parlare, a ragione, di manifestazioni “ricorrenti”. Se così non fosse, ci troveremmo senza la famosa bussola che ci permette di orientarci coscientemente piuttosto che brancolare in balia di fenomeni slegati fra loro.
cronache dal nuovo mostro giuridico italiano: il CAI
nella ex caserma di santa maria capua vetere continua la detenzione dei migranti e delle migranti magrebin*!
sono scaduti da tempo i termini dei fermi di polizia, a queste persone non viene contestato nessun reato, eppure continuano ad essere detenuti nell’ennesimo prodotto dello “stato di eccezione”, ormai sempre più normale, che sospende ogni minima garanzia di diritti civili: il CAI, centro di accoglienza ed espulsione. L’ossimoro è troppo visibile per essere menzionato.
La notte fra il 10 e l’11 aprile, in seguito a dei tentativi di evasione, ci sono stati selvaggi pestaggi da parte delle forze di polizia. Agli avvocati che si sono mobilitati non è stato nemmeno permesso di accedere all’ospedale per visionare i referti medici dei migranti ricoverati.
Le realtà anti-razziste di Napoli e Caserta hanno indetto un presidio presso l’ex-caserma di Santa Maria Capua Vetere per il
14 APRILE ALLE ORE 11.
Contro la militarizzazione del territorio, cittadinanza per tutt*
Clandestino: de prisa de prisa! La tendopoli a Campochiaro, le stragi dell’Occidente
Il mediterraneo è anche qui: in una regione adriatica, pochi chilometri di costa, tante montagne, tanto cemento. Da Lampedusa sono arrivati 250 migranti, che sono stati “sistemati” in una tendopoli allestita nei pressi di Campochiaro. La tendopoli verrà gestita dalla protezione civile e dai vigili del fuoco, nonché dalla associazione umanitaria “connecting people”.
Tutto procede per il meglio. Anche l’associazione “connecting people” esprime soddisfazione dalle colonne del suo sito ufficiale per la direzione presa dal governo e per la decisione di concedere permessi di soggiorno provvisori ai migranti. Peccato, però, che le tende blu, che abbiamo imparato a conoscere fin dai tempi del terremoto all’Aquila, richiamino alla mente più la militarizzazione del territorio che l’accoglienza; allo stesso tempo le reti, i cancelli, i lunghi e alti muri, sembrano farci pensare alla detenzione forzata, piuttosto che alla libertà di movimento e di circolazione. Leggi tutto “Clandestino: de prisa de prisa! La tendopoli a Campochiaro, le stragi dell’Occidente”






